Bercia nei social con noi!

Quando un giornalista tocca argomenti che riguardano le forze dell’ordine smuove un vespaio, se l’iscritto all’ordine è una donna su di lei si riversano insulti sessisti, battute grossolane e un repertorio di offese che ci dimostrano il clima di odio che siamo costretti a respirare quotidianamente.

Monica Napoli è una brava giornalista di Sky TG24, un volto conosciuto della tv satellitare per le sue inchieste su Lampedusa e per i servizi da inviata alle elezioni politiche in Spagna. Da giorni sta raccontando le vicende che riguardano la caserma Levante di Piacenza, lo scandalo che ha portato all’arresto del carabiniere Giuseppe Montella insieme ad altri 5 colleghi. Nell’inchiesta della Procura di Piacenza l’appuntato Montella è considerato come il vertice del gruppetto di militari arrestati per diversi reati tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti, l'estorsione, le lesioni personali e la tortura. Il comandante generale ha disposto il trasferimento dei vertici locali, il comandante provinciale Stefano Savo, quello del reparto operativo Marco Iannucci e la guida del nucleo investigativo Giuseppe Pischedda, i quali, va specificato, non sono indagati. L’impressione è che il coperchio del pentolone sia stato appena sollevato. I giusti rilievi critici della giornalista Monica Napoli verso comportamenti scorretti di agenti delle forze dell’ordine, confermati dalle testimonianze, hanno scatenato i leoni da tastiera che hanno offerto il loro consueto repertorio stomachevole sui social, un film purtroppo già visto. Inoltre, dopo il tweet in cui spiega che il difensore del carabiniere Giuseppe Montella è l’avvocato Emanuele Solari, già candidato sindaco di Forza Nuova a Piacenza nel 2017, sono fioccate le offese anche via Messenger, come quelle di un certo Vincenzo Zampella che prima le scrive: «Il Paese va a fondo perché è invaso da gente di merda (con la erre taroccata perché chissà forse qualcuno ti ha detto che si diventa meno brutte) come te… comunista mangiabambini del cazzo». Non contento, questo illustre scienziato, ha replicato al messaggio di Monica Napoli che annunciava una segnalazione alla polizia postale: «Cacam u cazz… Erre moscia taroccata». Monica Napoli non si è mai fatta intimidire, ci aveva provato anche l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale nel giugno dello scorso anno, invece di rispondere ad una domanda sulle manifeste falsità circa la vicenda della Sea Watch, l’aveva pubblicamente svillaneggiata: «Lei fa domande o fa politica? Se vuole fare domande si candidi con la sinistra e non faccia i comizi». Mi dispiace molto per Monica, spero quanto prima di esprimerle la mia solidarietà di persona, purtroppo questo è un paese malato e pieno di pregiudizi. C'è un pensiero di Oriana Fallaci sulle donne che voglio dedicare a Monica, risale a molti anni fa, però lo trovo molto attuale: "La rivoluzione più grande è, in un paese, quella che cambia le donne e il loro sistema di vita. Non si può fare la rivoluzione senza le donne. Forse le donne sono fisicamente più deboli ma moralmente hanno una forza cento volte più grande".