Bercia nei social con noi!

I fenomeni da tastiera non conoscono noia o stanchezza, gli opinionisti senza opinione producono sciocchezze senza soluzione di continuità.

Gli è stato concesso un palcoscenico e adesso non vogliono abbandonare la scena. Si sentono importanti, fanno calare dall’alto i loro pensieri che ritengono siano fondamentali per il futuro dell’intero universo. A loro basta passare una decina di minuti su internet per sentirsi astronomi, economisti, medici specializzati, scienziati atomici ed esperti di storia contemporanea. Conoscono i grandi segreti dell’era moderna, erudiscono il prossimo su tutte le trame oscure che continuano a destabilizzare il nuovo millennio. Prevedono con largo anticipo terremoti, tsunami e catastrofi di vario genere. I telegiornali non fanno in tempo a finire di leggere una notizia che loro hanno già esclamato ad alta voce “che vi avevo detto?”. La priorità assoluta di queste persone è sconfessare quanto normalmente dato per acquisito: lo sbarco sulla luna il 20 luglio 1969? Una montatura della Nasa con la complicità dei grandi sceneggiatori americani. L’olocausto? Una balla messa su dalle forze alleate con il finanziamento occulto della lobby ebraica. I nemici del popolo sono nell’ordine Soros, Bill Gates, Obama e Clinton.

Una volta dovevano recarsi al bar e radunare un po’ di gente intorno per dare sfoggio del loro sapere, salvo poi essere allontanati a scapaccioni; oggi se ne stanno comodamente seduti a casa davanti ad una tastiera con un collegamento internet, la cosa più semplice del mondo. Sul Covid 19 hanno dato il meglio superando se stessi: inizialmente è stato bollato come una banale influenza, poi, come la gente ha iniziato a morire in quantità preoccupante, hanno appioppato la colpa al governo colpevole, a sentire loro, di raccontare soltanto un mucchio di fregnacce. Parlano di cose delle quali non sanno una mazza con una disinvoltura imbarazzante. Per i no vax il Covid 19 non esiste e quindi qualsiasi forma di restrizione preventiva da parte del governo viene bollata come dittatura. Adesso che il vaccino è finalmente arrivato ci fanno sapere che non porgeranno il loro braccio. Ancor prima che fosse consegnato ed iniettato sul primo paziente erano già perfettamente al corrente degli innumerevoli effetti collaterali. Vogliono sapere cosa c’è dentro il perfido farmaco, pretendono di venire a conoscenza dell’esatta composizione chimica, perché non si fidano, i sospetti che la fiala del vaccino contenga soltanto una pozione di caffè sport Borghetti è troppo fondata. Se qualcuno gli ricorda che 60 mila persone in Italia hanno perso la vita a causa della pandemia controbattono al volo che i conti non tornano, che ci sono stati gli stessi decessi di una normale influenza, pertanto le autorità sanitarie avrebbero classificato morti da covid anche quelli colpiti da altre malattie. Sarebbe tutta una congiura delle multinazionali del farmaco, ma loro non si fanno prendere per il naso, è difficile dargliela a bere. Da quando sono sbarcati i primi vaccini si sono scatenati sui social contro tutti quelli che hanno dichiarato di non vedere l'ora di vaccinarsi per uscire il prima possibile da questo incubo, offese a tutto spiano come se non ci fosse un domani. Il loro vate è il generale Antonio Pappalardo, alla cui destra siede la doppia scienziata internazionale Eleonora Brigliadori. Ovviamente non poteva mancare la ciurma di Forza Nuova e la solita manica di estremisti cattolici, tutte persone con le quali sarebbe difficile intavolare il minimo confronto dialettico. Anche Heater Parisi parla di congiura ed annuncia che lei e le figlie non si vaccineranno, troppo pericoloso, prendiamo appunti. Attendiamo con ansia il comunicato stampa ufficiale di Rita Pavone per chiudere il cerchio. Esiste una epidemia molto più diffusa e letale del coronavirus, sulla quale la medicina ancora brancola nel buio: l’idiozia. Per starne alla larga non occorre la mascherina, basta spengere la televisione e varcare la soglia di qualche libreria, un mondo a molti sconosciuto. C’era un tempo lontano in cui quelli che non sapevano nulla di un argomento tacevano, ascoltavano, e cercavano di imparare da chi era a conoscenza. Oggi basta mezz’ora in rete per diventare virologi, quindi perché uno dovrebbe perdere tempo e denaro iscrivendosi all’Università? L’ha detto anche Maria De Filippi in televisione, perciò avanti tutta!