Bercia nei social con noi!

Negli ultimi quindici anni in Italia hanno chiuso più di 11mila edicole su 37mila totali.

I chioschi, in particolare, sono diminuiti del 61 per cento. Oggi ne restano 7.200 e gli effetti della crisi pandemica non sono ancora finiti. Il motivo è presto spiegato ed è il crollo delle vendite dei giornali e delle riviste. Tanto per dare un’idea il Corriere della Sera, che è da sempre il quotidiano con la maggior tiratura, vendeva venti anni fa circa un milione di copie al giorno, oggi supera a malapena le 220 mila copie. Le statistiche ci riferiscono che ogni italiano legge per non più di 5 minuti al giorno, e questo spiega perché se scrivi un post su Facebook lungo più di cinque righe a molti viene il mal di testa. Stiamo aspettando con molta ansia il consueto report di fine anno dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), sui dati relativi alla lettura dei libri nel nostro amato paese, i numeri sono da sempre piuttosto sconfortanti, solo il 40,5% legge almeno un libro all’anno. Siamo un popolo di capre eppure cresce di anno in anno in maniera esponenziale il numero degli opinionisti che sui social argomentano e discutono su tutto, soprattutto su quello che non sanno, sprezzanti del pericolo di passare per somari illetterati, semplicemente quello che sono. Entrano in gineprai dai quali poi non riescono ad uscire, controbattono su tutto facendo sfoggio dei loro corsi accelerati su Google, giusto quei famosi 5 minuti altrimenti entra in scena l’Aulin. Per questi fenomeni da tastiera il post è come una droga, una specie di dipendenza dalla quale è difficile uscirne. Una volta ci si faceva una canna e si vedevano mondi fantastici, oggi si scrive un post o si vomita odio con un commento e si vedono Salvini e la Meloni. Si salvi chi può, ridateci gli spinelli e la chiudiamo qui. Il livello massimo raggiunto da questi microcefali è nei post e nei commenti no vax, quando senza nessuna verifica della fonte vengono pubblicati video di sedicenti esperti di medicina, tutti intenti a spiegare che “i vaccini fanno male”, “causano il contagio”, che “d’estate non serve vaccinarsi”, ma anche perle come “i vaccini non sono sperimentati” oppure “modificano il Dna” o “i vaccini non funzionano”. Tanto per fare un esempio chi sostiene che i vaccini anti Covid sono sperimentali in realtà non si è documentato, perché i vaccini autorizzati contro il Sars -Cov -2 hanno completato tutti i passaggi della sperimentazione necessari per l’autorizzazione all’immissione in commercio senza saltarne alcuno. È vero che per questi vaccini il processo di sviluppo ha subito un’accelerazione senza precedenti a livello globale, ma è altrettanto vero che al momento della loro autorizzazione da parte dell’Agenzia europea per il farmaco erano state percorse tutte le stesse tappe dell’iter di sperimentazione previste per gli altri vaccini in commercio. I vaccini attualmente usati nella campagna vaccinale in Italia pertanto non sono sperimentali, ma preparati regolarmente immessi in commercio dopo aver completato i passaggi che ha testato la loro qualità, sicurezza ed efficacia. Il problema è che in questi video diffusi in rete spesso non viene specificata la qualifica professionale di chi parla, spesso non si riesce a capire chi cazzo stia parlando e a quale titolo, ma per il lobotomizzato no vax è oro colato, la verità assoluta. Chiudono i loro deliri con la frase standard che è un po' come i blue jeans, vanno benone per tutte le stagioni, la solita litania che leggiamo da molti mesi: “ancora poco poi verrà fuori la verità…”. Ricordano molto i Testimoni di Geova che dal secondo dopoguerra ad oggi hanno annunciato la fine del mondo circa venticinquemila volte, e invece il mondo ha continuato ad andare avanti, barcolla ma non molla. Ma loro in scioltezza e disinvoltura continuano a suonare i campanelli all’ora di pranzo e noi a chiedere: “chi è?”

“Siamo i Testimoni di Geova”

“Non gli ho fatto niente a questo Geova, perché manda i testimoni? Chi lo conosce?”

“Siamo qui per ricordarle che tra poche ore il mondo finisce”

“Meno male, ho ancora molte rate del mutuo da pagare e non so come cazzo fare…”

“La fine è vicina le resta poco tempo…”

“Ho gli spaghetti sul fuoco, faccio in tempo a mangiare? Non vorrei che l’apocalisse finale mi trovasse a stomaco vuoto…”

La razza umana scomparirà dalla faccia della terra, ma a far piazza pulita non sarà Geova oppure i vaccini come sostengono i no vax, la causa della nostra estinzione sarà l’ignoranza. Nel frattempo andiamo in pace.